Stamattina mi faccio domande e mi do risposte. Mi scopro leggermente indifferente in confronto alla media rispetto agli accadimenti governativi delle ultime ore. Me ne frego ? no, semplicemente non c’è nulla che mi sorprende. Oltretutto sì, molti lo sapevano, ma non fino a questo punto. No, veramente io penso che non abbiamo ancora visto niente. Si ok, si fa presto a dirlo col senno del poi. Certo, però magari se mi vado a rileggere cosa ho scritto un anno fa, due anni fa, tre anni fa, e persino 14 anni fa quando pubblicai la mia prima ricerca sul fenomeno Grillo…. Si forse è lì la risposta del perché sono così apparentemente indifferente.
Il problema è che ci scagliamo contro l’imbecillità e l’incompetenza dei Di Maio e ministri associati, dimenticando che tutti loro sono stati candidati, allevati e nominati proprio perché completamente imbecilli e in quanto tali totalmente manovrabili.
Come dite? Ah ok, ho capito, avevate pensato che stessi parlando dell’altro. Lo so per voi le chiacchiere e solo chiacchiere di quello lì sono più importanti dei fatti e tanti di quegli altri.
No, il Felpa non è affatto scemo, tutt’altro, è solamente uno sciacallo, uno che ha approfittato della situazione e soprattutto di alcuni sentimenti ormai insiti nella maggioranza degli italiani (e non solo) per sfruttarli al massimo a suo beneficio. Ma il Felpa, con la rapidità con cui è venuto alla ribalta , così sparirà. Cosa diversa dal morbo grillino, instillato in larga parte del nostro popolo con anni e anni di lavoro, un lavoro che ha modificato il modo di percepire i fatti, le istituzioni, che purtroppo ha dato un alibi e un lavaggio di coscienza a tutto il peggio degli Italiani. Certo Hitler fu molto più veloce, ma è solo perché i mitra sono ancora più immediati del web.
Comunque voi pensate che io stia farneticando. Lo so me lo avete sempre detto, ma va bene ok, continuate così, Putin ve ne sarà grato.
E approfitto per fare tanti auguri anche a Corbyn, che aveva l’ultima occasione per essere un uomo quanto meno del presente se non del futuro e non del passato remoto, invece l’ha sprecata.
Che c’entra ? c’entra c’entra… è il simbolo del matrimonio della destra destra con la sinistra sinistra, che ormai sembra globale.
