MA DOV’È IL NEOLIBERISMO IN ITALIA? 🤔

Elly Schlein(Segretaria del PD) ha detto: «Basta con il neoliberismo». Ma in Italia la situazione, a mio avviso, è esattamente al contrario. Abbiamo tanta presenza dello Stato nell’economia, una spesa pubblica elevata, una pressione fiscale importante, un welfare esteso, numerose partecipazioni pubbliche e una burocrazia molto pesante. Possiamo discutere di singole politiche liberiste o di […]

11 SETTEMBRE 2001: DA NON DIMENTICARE

    Quel giorno il mondo cambiò. Gli attentati negli Stati Uniti provocarono la morte di migliaia di persone innocenti e segnarono profondamente la storia del nostro tempo. Ma non cambiarono soltanto la politica internazionale. Cambiarono anche il nostro modo di guardare al mondo. Prima di allora, per molti di noi, il terrorismo sembrava una

REMIGRAZIONE: UNA PAROLA SPIACEVOLE ?

È un termine oggi molto in voga, quasi sembrasse nato all’improvviso; in realtà, il fenomeno che descrive è sempre esistito. Si parla di remigrazione quando una persona immigrata, dopo un certo periodo trascorso in un altro Paese, decide o è costretta a fare ritorno nella propria terra d’origine. “Fenomeno”, tuttavia, è una parola forse eccessiva:

Il futuro sarà tutt’altro che roseo se non poniamo rimedio

Oggi più che mai occorre fare una riflessione su questa nostra Europa. I sussulti nazionalisti, estremisti di alcune nazioni, avrebbero da tempo dovuto allarmarci. La risposta non può essere la solita, non basta e non serve. Occorre cercare di capire cosa non va. La nostra Europa unita è un paese modello per tanti motivi, ma

Undici “bisogna smetterla” per uscire da questa impasse

Questa nella foto è una delle mitragliatrici ancora posizionate nei bunker della batteria di Longues-sur-Mer.Un pezzo del Vallo Atlantico, il sistema di fortificazioni costiere costruito dal Terzo Reich tra il 1942 e il 1944 lungo le coste dell’Europa nord-occidentale e occidentale.L’ho fotografata qualche giorno fa, durante la mia visita sui luoghi dello sbarco in Normandia.

IL BOOM DELL’AfD IN SASSONIA-ANHALT: PERCHÉ?

Il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt deve far riflettere: l’AfD ha ottenuto circa il 44% dei voti, diventando nettamente il primo partito. Ma perché? Non credo che la spiegazione sia semplicemente che quasi metà degli elettori sia diventata improvvisamente estremistCi sono soprattutto rabbia e sfiducia verso i partiti tradizionali. Immigrazione, sicurezza, difficoltà economiche, guerra in

NOI E LE ACCISE

Da quando qualche partito velleitario, anzi che promettere il bengodi come fanno tutti ha promesso di abbassare le accise, questa tassa è diventata un argomento di distrazione di massa che piace tanto soprattutto agli analfabeti. Intanto: togliere? È vietato dall’Unione Europea, c’è una quota minima obbligatoria. Le nostre accise nascono nel 1926 e si moltiplicano

Il panorama politico che non avrò la fortuna di vedere

Eppure sarebbe facile: Sospendere le elezioni per un turno, non dico per fermare ma almeno per attenuare la campagna elettorale perpetua. Scompaginare tutte le formazioni politiche, rimettere in discussione tutto, leadership, parole d’ordine, slogan, presupposti, dividere quelli che vogliono fare politica da quelli che vogliono una poltrona. A quel punto ognuno si chiederà: come voglio

I SOCIAL SONO ANCORA UN POSTO PRATICABILE? PRIMA PUNTATA

Vedo già i tanti detrattori pronti a dirmi: io te l’avevo detto. No, mi spiace, sono io che lo dico da sempre e infatti il tempo mi dà ragione. I social non sono un posto avulso dalla nostra società, sono il suo specchio. La verità non è quella del vostro vicino di casa che vi

Nominato il nuovo Advisor per l’Innovazione della Difesa

L’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, è appena diventato ufficialmente consulente del governo italiano. Il ministro della Difesa Guido Crosetto lo ha nominato formalmente “Advisor per l’Innovazione della Difesa”. Fedorov: Ha 35 anni ed è considerato una mente geniale della tecnologia. È l’uomo che ha rivoluzionato la guerra in Ucraina trasformandola in un conflitto

Privatizzare la RAI: un’idea impossibile o una riforma da discutere?

Da decenni la RAI rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali lo Stato italiano entra nel mondo dell’informazione, della cultura e dell’intrattenimento. Ma una domanda, forse provocatoria, merita di essere posta: è davvero necessario che lo Stato sia proprietario di una grande azienda televisiva? La questione non è semplicemente «RAI sì» o «RAI no».

SILENZIO DI TOMBA SULLE INDAGINI RELATIVE ALLA FABBRICA DI MUNIZIONI ESPLOSA A COLLEFERRO

Ricorderete che i tg ci informarono che il 13 agosto u.s. una fabbrica di munizioni del Lazio saltò praticamente in aria. Trattavasi della KNDS Ammo Italy di Colleferro. La sua particolarità che creò immediatamente diverse domande: la fabbrica stava lavorando praticamente, direttamente o indirettamente unicamente per l’Ucraina. Come non farsi domande, ben sapendo quanto e

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