SERBIA, LA VITTORIA DEGLI STUDENTI: IL VENTO DEL CAMBIAMENTO SOFFIA SUI BALCANI

La vittoria della lista studentesca alle elezioni serbe segna un passaggio politico di grande rilievo e apre una nuova fase per il Paese.

Dopo mesi di mobilitazioni contro la corruzione e per la trasparenza, gli studenti hanno trasformato la protesta in partecipazione politica, sfidando il sistema di potere che fa capo ad Aleksandar Vučić.

Il messaggio è chiaro: nessun governo può considerarsi invulnerabile quando i cittadini chiedono responsabilità, istituzioni credibili e rispetto delle regole.

Ma la vittoria elettorale è soltanto l’inizio. La vera sfida sarà tradurre il consenso in riforme concrete: indipendenza della magistratura, libertà dei media, contrasto alla corruzione e garanzie per il pluralismo.

Anche l’Europa è chiamata a fare la propria parte. Il percorso europeo della Serbia dovrà fondarsi su progressi reali nello Stato di diritto e nella tutela delle libertà fondamentali.

La lezione è importante: la democrazia non si esaurisce nel voto, ma vive della possibilità di controllare il potere e cambiarlo.

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