COSA PENSO DELLA RIFORMA ELETTORALE? CHE È UNA BOIATA PAZZESCA

Senza se e senza ma. Un pateracchio in nome della governabilità, e la governabilità è il nemico della democrazia. A cosa tende? A rafforzare il male assoluto dei nostri tempi: il bipolarismo.
Costringe ancora di più forze che non hanno nulla da dirsi a mettersi insieme, per cosa? Per vincere… o meglio, diciamolo: per battere il nemico! Che è una cosa deleteria. Il paese avrebbe bisogno di ben altro, avrebbe bisogno di più proposte, diversificate. Avrebbe bisogno di un Parlamento capace di superare il colore di squadra e approvare buone leggi, da qualunque parte provengano. E invece la realtà attuale è che, non essendoci questa possibilità, le buone leggi non vengono nemmeno presentate.
Detto questo, leggo critiche nel merito? NO! Leggo le solite frasi allucinanti dell’attuale opposizione che, tanto per non cambiare, definisce la proposta di legge come un tentativo di instaurare una dittatura.
Un’opposizione che purtroppo ha espresso una sfilza incredibile di leggi che di democratico non hanno proprio niente.
Io, che come al solito non devo niente a nessuno, posso permettermi di dire e di credere che, oggi, se vogliamo andare verso il progresso e non verso il diciannovesimo secolo, l’unica legge elettorale utile a tutto il paese e a tutti i cittadini sarebbe una sola: PROPORZIONALE PURO E NESSUNO SBARRAMENTO.
E dopo? Che la politica si svolga in Parlamento! Chissà che finalmente non si riesca a fare qualche riforma utile al paese e la si finisca con queste leggi finte, di pura propaganda, che non servono a niente e a nessuno, tranne che ad alimentare finti dibattiti nei talk-show.
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