2 AGOSTO 1980: BOLOGNA, UNA FERITA CHE APPARTIENE A TUTTI

Sono trascorsi 46 anni dalla strage della stazione di Bologna, uno degli attentati più gravi e dolorosi della storia della Repubblica italiana. Alle 10:25 del 2 agosto 1980 un’esplosione devastò la sala d’aspetto della stazione, provocando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200.

Oggi il ricordo delle vittime e la vicinanza ai loro familiari si uniscono al dovere di custodire la memoria di quanto accadde. Ricordare non significa guardare soltanto al passato, ma riaffermare ogni giorno i principi della democrazia, della libertà, della legalità e del rispetto della dignità umana.

Una società che coltiva la memoria è una società più forte, più consapevole e più capace di respingere ogni forma di violenza, odio e terrorismo. La memoria rappresenta un patrimonio civile che appartiene a tutti, al di là delle appartenenze politiche.

Nel ricordo delle 85 vittime, rinnoviamo l’impegno affinché tragedie come quella del 2 agosto 1980 non abbiano mai più a ripetersi.

2 agosto 1980 – 2 agosto 2026

Per non dimenticare. Mai.

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