I vari partiti che danno in pasto ai sudditi tabelle e numeri che da soli non hanno alcun senso. La poca preparazione dei cittadini su come funziona l’economia, perché viene insegnata male alle università non viene proprio toccata nelle scuole.
Oggi, tocco questo argomento perché ho appena terminato un’accesa discussione su un social con uno che secondo lui attaccava il Governo Meloni per aver portato l’Italia al primo posto per debito pubblico.
Questo succede quando si danno in pasto al popolo bue tabelline inutili. L’economia è una cosa complessa, non si risolve con una tabellina. Facciamo questo esempio, quella tabellina diceva che l’Italia è al primo posto con 138%. Intanto è una balla, al primo posto c’è la Grecia come sempre. Quest’ultima probabilmente diventerà la seconda, non perché cresce l’Italia ma perché per suo merito la Grecia scende. (Governo cdx). Gli ignoranti ti dicono: “la Meloni ha aumentato il debito!” NO!
Facciamo un po’ di storia, dal 1994 a oggi: dal 1995 a oggi i valori medi giornalieri sono scesi sotto lo 0,025%. Se consideriamo il periodo dal 1994:
- Peggiori in assoluto (0,016%-0,030%): Berlusconi 1, Dini, D’Alema 2, Conte 2, Monti
- Peggiori (0,009%-0,011%): Berlusconi 4, Berlusconi 3, Berlusconi 2, Prodi, Amato 2
- Equilibrati (0,008%-0,007%): Meloni, Draghi, Gentiloni, Letta
- Meno peggio (≤0,006%): Renzi, Conte 1, Prodi 2
Ecco farà ridere tra i meno peggio Conte1, in realtà c’era un Salvini che frenava, ma soprattutto perché i loro provvedimenti sono stati caricati sui governi successivi e persino su quelli a venire.
La mia posizione? Purtroppo io per natura non discuto su chi per parte presa politica accusa questi o quelli di ogni nefandezza. Oggi con la Meloni siamo all’inverosimile, la maggior parte assoluta delle accuse che le si rivolgono sono campate in aria. L’accusa vera da rivolgerle è invece assente, eppure è semplice: cosa ha fatto per l’Italia? NIENTE! Ma può rivolgerle questa accusa chi a sua volta quando è stato al governo non ha fatto nulla? Tanto meno chi invece ha fatto qualcosa, ad esempio enormi danni, tipo Conte, tanto per non fare nomi.
Tornando a me. Non è difficile sapere che mi colloco politicamente nell’area giovane ma in crescita che si tiene fuori dai due schieramenti. L’esempio sul tema debito che stiamo affrontando? Guardate che è semplicissimo è il connubio di due fattori: abbattimento graduale della spesa pubblica attraverso l’eliminazione di sprechi, di spese inutili e c’è solo da scegliere, talmente sono tante. 2) Lavorare per l’innalzamento del Pil. Qui ci vuole un’enciclopedia per elencare le cose da fare che più o meno corrispondono a un cambiamento totale di rotta, ma fattibile. Serve solo uscire dall’attuale sistema politico che legifera solo in base all’audience immediato che può avere sui propri elettori. Sistema che ci ha portato alla situazione attuale e che ci porterà al fallimento. Ecco, questo può far diminuire quel numeretto su una tabellina. Il resto sono chiacchiere.
