
Il Portogallo ha promulgato una nuova legge che vieta di coprire integralmente il volto negli spazi pubblici. Il provvedimento riguarda anche burqa e niqab, due indumenti che coprono il volto, ma non è formulato come un divieto rivolto esclusivamente all’abbigliamento religioso.
La legge, proposta inizialmente da Chega, è stata approvata in Parlamento con i voti di forze politiche diverse, tra cui PSD, CDS-PP e Iniciativa Liberal.
Il provvedimento prevede alcune eccezioni e sanzioni amministrative e riapre un dibattito delicato: dove si colloca il limite tra libertà individuale e sicurezza nello spazio pubblico?
Una questione che coinvolge principi liberali fondamentali e sulla quale, anche in Europa, il confronto è tutt’altro che concluso.
