PERCHÉ MOLTI CONFONDONO LA POLITICA CON LA RELIGIONE? UN PO’ DI AMOR PROPRIO NO?

La politica dovrebbe essere confronto, discussione e libertà di pensiero, non fede religiosa. Un partito non è una chiesa e un leader non è un profeta: sono strumenti e persone che possono sbagliare, e proprio per questo possono e devono essere criticati.

Si può sostenere una forza politica senza essere d’accordo su tutto. Si può stimare un leader e dirgli: «Su questa cosa hai sbagliato». Non è tradimento, è libertà.

Perché quando difendiamo sempre e comunque la nostra parte, anche quando pensiamo che abbia torto, smettiamo di essere cittadini e diventiamo semplicemente fedeli.

E io preferisco avere una sola faccia e poter continuare a guardarmi allo specchio.

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