11 SETTEMBRE 2001: DA NON DIMENTICARE

 

 

Quel giorno il mondo cambiò.

Gli attentati negli Stati Uniti provocarono la morte di migliaia di persone innocenti e segnarono profondamente la storia del nostro tempo.

Ma non cambiarono soltanto la politica internazionale. Cambiarono anche il nostro modo di guardare al mondo.

Prima di allora, per molti di noi, il terrorismo sembrava una minaccia lontana. Dopo quel giorno abbiamo iniziato a sentirci meno sicuri. Gli aeroporti, i luoghi affollati, i grandi eventi e persino i nostri spostamenti quotidiani hanno assunto un significato diverso.

Da allora la sicurezza è diventata una delle grandi questioni delle nostre società. Gli Stati hanno rafforzato i controlli e modificato le proprie politiche, mentre il tema del rapporto tra sicurezza e libertà è diventato sempre più importante.

Ed è proprio qui che dobbiamo ricordare una lezione fondamentale: combattere il terrorismo è necessario, ma senza rinunciare ai principi della democrazia e dello Stato di diritto.

Ricordare significa soprattutto non dimenticare le vittime, le loro famiglie e tutte le persone che quel giorno hanno rischiato la propria vita per salvarne altre.

A distanza di 25 anni, quella ferita rimane nella nostra memoria.

Non dobbiamo vivere nella paura. Dobbiamo ricordare, difendere la libertà e continuare a credere nella democrazia.

Perché dimenticare significa perdere anche la lezione della storia.

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