ITALIA NEOLIBERISTA? ahahahahah

Il mondo politico sta diventando ogni giorno più analfabeta. Lo dico perché sento i più giovani andare avanti a slogan, a falsi miti, a raffigurazioni immaginarie e purtroppo tornare indietro di un secolo proprio quando bisognerebbe proiettarsi al futuro. Credo che sia per questo che vediamo salire sui palchi persone che aprono bocca e danno fiato, che fanno svarioni incredibili, il pubblico che applaude, i vertici di partito che … o fanno finta di niente, o sono altrettanto ignoranti.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, oggi la parola tornata di moda: NEOLIBERISMO. Che già di per sé è un termine inventato, non esiste.

Ma cosa avrebbe a che fare con l’Italia? NIENTE!

Il peggio è che un paese come l’Italia è veramente agli antipodi del liberalismo economico, in quanto non ha un solo parametro che possa definirsi liberale. Ma parlare di neoliberismo.. in Italia?

Quello che lascia di stucco però è chi prospetta una catastrofe sociale per chi vorrebbe un paese più liberale. Perché parlo di analfabetismo? Provo a citare tre esempi classici di tre personaggi padri del pensiero liberale, per molti definito neoliberismo.

  • Adam Smith (il padre del liberismo): Nel Settecento scriveva che lo Stato deve finanziare l’istruzione pubblica per chi non può permettersela e costruire le infrastrutture che i privati non hanno interesse a creare.
  • Friedrich von Hayek (il “guru” del neoliberismo moderno): Nel suo libro più famoso, La via della schiavitù, scrive chiaramente che lo Stato ha il dovere di garantire a tutti un reddito minimo di sussistenza, cibo, alloggio e un sistema di assicurazione sociale contro i rischi della vita (come la malattia o la perdita del lavoro).
  • Milton Friedman (il leader del liberismo radicale di Chicago): Ha proposto l’imposta negativa sul reddito, che è l’antenato liberale del sussidio di disoccupazione o del reddito di cittadinanza. L’idea era: invece di creare enormi e inefficienti ministeri assistenziali, lo Stato dovrebbe dare direttamente denaro contante a chi sta sotto una certa soglia di povertà per rimetterlo in gioco.

Spiegatele queste cose a questi fanciulli molto ma molto ignoranti che si sentono nuovi guru.ITALIA

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