Il panorama politico che non avrò la fortuna di vedere

Eppure sarebbe facile:

  • Sospendere le elezioni per un turno, non dico per fermare ma almeno per attenuare la campagna elettorale perpetua.
  • Scompaginare tutte le formazioni politiche, rimettere in discussione tutto, leadership, parole d’ordine, slogan, presupposti, dividere quelli che vogliono fare politica da quelli che vogliono una poltrona.
  • A quel punto ognuno si chiederà: come voglio questo paese? Di cosa ha bisogno l’Italia? Quali sono i problemi reali dei cittadini e quando dico cittadini dico tutti, se ancora pensate che dobbiate rivolgervi solo a una classe sociale, significa che siete rimasti all’altro secolo.
  • Quando avrete le idee chiare su questo potete pensare a riaggregarvi, senza vincoli con il passato e con la vostra storia. A questo punto potreste avere una grossa sorpresa e trovarvi ad essere vicino a chi magari avete combattuto. È follia? No è solo liberarsi la mente, mettersi le lenti divergenti (occhiali per miopi)
  • Facciamo qualche esempio, rispetto al panorama di oggi, cosa potrebbe cambiare? Proviamo:
    1. Il Pd? Il Pd è un campo largo già lui, un errore madornale nato per sconfiggere Berslusconi. Oggi per sconfiggere Meloni si amplia ancora di più in campo largo, decuplicando il danno. Il Pd nasce dalle ceneri di due partiti e due storie inconciliabili che hanno trovato unione e compattezza solo attraverso l’amore per l’occupazione di poltrone. La politica? L’hanno accantonata altrimenti non sarebbero ancora in piedi. Si potrebbe scompaginare? Non lo so, io credo che alcuni potrebbero riaggregarsi alla sinistra vera, alcuni ma molto pochi potrebbero riunirsi ai liberali.
    2. I vari piccoli partiti del campo largo, potrebbero tranquillamente andare a riunirsi in un’unica formazione di sinistra, parlo di Avs, di +Europa se non si libera di Magri, di parte del M5s, l’altra spero vada a casa, compreso il capo supremo, visto che stiamo parlando di sogno POLITICO.
    3. Poi ci sarebbe il polo liberale, erroneamente chiamato riformista (che non significa niente) Lì c’è il Pld di Marattin, perché sta già lì ed è l’unico che ci sta senza equivoci. Poi c’è Azione, anche lui già c’è, ma con troppi tentennamenti, troppe uscite estemporanee. A mio avviso dovute non a un progetto discorde dettato dalla segreteria e dai dirigenti, che anzi trovo quasi sempre condivisibili. Credo che il problema sia che il partito ha una parte di militanti o simpatizzanti che viene quasi sempre da altri partiti da cui sembrano ancora uniti da un cordone ombelicale. Ecco nel mio sogno basta separarli, una parte li rimandi nel Pd un’altra assieme al Pld. Lì poi ci sono gruppi minori, ma soprattutto una serie di associazioni che hanno le idee ben chiare.
    4. Ora entriamo nella congrega del cdx e anche qui scompaginiamo tutto. Forza Italia la sciogliamo proprio e una buona parte la mandiamo nella compagine liberale. La lega? Sciogliamo anche quella e una parte per intenderci tipo Zaia e seguito la mandiamo con i liberali, una parte ve lo dico dopo, un’altra parte con Vannacci. Poi qualcuno lo si potrebbe anche riaccoppiare con i 5S, ma essendo un sogno, il sogno è che quelli proprio spariscano. Poi c’è Fdi e qui la situazione è più difficile, perché è un partito in crescita e soprattutto che sta maturando e cambiando pelle; quindi, cosa diventerà lo sapremo solo dopo le elezioni. Intanto sogniamo e sognando vedo la Meloni a capo di un partito che possiamo definire repubblicano/popolare. Quando però si sia liberata dai nostalgici e li spedisca direttamente a Vannacci, e rimetta dentro quella parte di Lega che avevamo lasciato in sospeso.
  • Tutto questo a voi sembrerà un’assurdità, ma se ci pensate bene è esattamente il panorama che hanno tutti i paesi democratici occidentali. Perché noi non lo abbiamo? L’ho detto all’inizio, perché a parte gli ultimi nati, vedi Vannacci, vedi Pld, nessuno ha una vera identità politica, hanno solo progetti di tattica per guadagnare poltrone. E infatti nessuno di loro ha un vero programma da presentare, hanno solo slogan accalappia voti degli analfabeti. Intendo analfabeti politici non quelli che Bonaccini pensa che stiano tutti a destra.

FINE DEL SOGNO

(Se siete arrivati fin qui meritate un premio)

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