BASTA DIFENDERE LE DITTATURE

Tutti i miei amici, o semplicemente chi mi legge, sanno da quanti anni sostengo che gli organismi mondiali non rappresentino la sicurezza del mondo, bensì la sua disgrazia. Ho sempre detto che non è difficile capirlo, visto che tutti, nessuno escluso, sono nelle mani delle dittature per una semplice e schiacciante questione numerica. Ogni volta

Il futuro sarà tutt’altro che roseo se non poniamo rimedio

Oggi più che mai occorre fare una riflessione su questa nostra Europa. I sussulti nazionalisti, estremisti di alcune nazioni, avrebbero da tempo dovuto allarmarci. La risposta non può essere la solita, non basta e non serve. Occorre cercare di capire cosa non va. La nostra Europa unita è un paese modello per tanti motivi, ma

Undici “bisogna smetterla” per uscire da questa impasse

Questa nella foto è una delle mitragliatrici ancora posizionate nei bunker della batteria di Longues-sur-Mer.Un pezzo del Vallo Atlantico, il sistema di fortificazioni costiere costruito dal Terzo Reich tra il 1942 e il 1944 lungo le coste dell’Europa nord-occidentale e occidentale.L’ho fotografata qualche giorno fa, durante la mia visita sui luoghi dello sbarco in Normandia.

IL BOOM DELL’AfD IN SASSONIA-ANHALT: PERCHÉ?

Il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt deve far riflettere: l’AfD ha ottenuto circa il 44% dei voti, diventando nettamente il primo partito. Ma perché? Non credo che la spiegazione sia semplicemente che quasi metà degli elettori sia diventata improvvisamente estremistCi sono soprattutto rabbia e sfiducia verso i partiti tradizionali. Immigrazione, sicurezza, difficoltà economiche, guerra in

NOI E LE ACCISE

Da quando qualche partito velleitario, anzi che promettere il bengodi come fanno tutti ha promesso di abbassare le accise, questa tassa è diventata un argomento di distrazione di massa che piace tanto soprattutto agli analfabeti. Intanto: togliere? È vietato dall’Unione Europea, c’è una quota minima obbligatoria. Le nostre accise nascono nel 1926 e si moltiplicano

Nominato il nuovo Advisor per l’Innovazione della Difesa

L’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, è appena diventato ufficialmente consulente del governo italiano. Il ministro della Difesa Guido Crosetto lo ha nominato formalmente “Advisor per l’Innovazione della Difesa”. Fedorov: Ha 35 anni ed è considerato una mente geniale della tecnologia. È l’uomo che ha rivoluzionato la guerra in Ucraina trasformandola in un conflitto

SILENZIO DI TOMBA SULLE INDAGINI RELATIVE ALLA FABBRICA DI MUNIZIONI ESPLOSA A COLLEFERRO

Ricorderete che i tg ci informarono che il 13 agosto u.s. una fabbrica di munizioni del Lazio saltò praticamente in aria. Trattavasi della KNDS Ammo Italy di Colleferro. La sua particolarità che creò immediatamente diverse domande: la fabbrica stava lavorando praticamente, direttamente o indirettamente unicamente per l’Ucraina. Come non farsi domande, ben sapendo quanto e

La riforma tedesca delle pensioni e la sfida della capitalizzazione

In Germania si sta discutendo di una possibile riforma del sistema pensionistico che potrebbe rappresentare un cambiamento importante nel modo in cui si costruisce la pensione del futuro. Tra le proposte più interessanti c’è infatti l’idea di affiancare al tradizionale sistema pubblico a ripartizione una nuova componente a capitalizzazione, cioè un meccanismo attraverso il quale

DUE LEADER CHE SEMBRANO IN COMPETIZIONE MA NON LO SONO

Il personaggio del giorno è Sanchez, e su di lui già da un po’ si dice tutto e il contrario di tutto. Accantoniamo la questione Ceuta su cui veramente si è ecceduto nel parlarne senza sapere di che si parla, con congetture geopolitiche che di sicuro possono aver favorito quell’esodo ma di certo non fatto

MUORE ITALIANO FERMATO DALLA POLIZIA SPAGNOLA

È solo un Italiano. La polizia è quella di Sanchez, non della Meloni. Quindi non fa notizia. Ecco il fatto come spiegato dagli Spagnoli: Samuele Spinelli, un joven italiano de 28 años de Florencia, murió en Barcelona el 29 de mayo de 2026 tras ser interceptado e inmovilizado en un establecimiento durante un confuso incidente

I ricchi servono alla società? Il dibattito che divide l’Italia

Nel pieno della discussione sulla Millionaire Tax, l’Italia torna a interrogarsi su una domanda antica ma ancora decisiva: i ricchi devono esistere? E, soprattutto, possono davvero aiutare i più deboli? Secondo molti economisti, la risposta è sì — ma non automaticamente. La ricchezza diventa un motore sociale solo quando il sistema è progettato per farla

Solidarietà alla Presidente Meloni dopo le minacce del regime iraniano

Un fatto grave, che chiama alla responsabilità delle istituzioni italiane e dell’intero arco parlamentare. Il quotidiano iraniano Hamshahri, vicino alle autorità di Teheran, ha pubblicato una lista di presunti “responsabili” della morte dell’ayatollah Ali Khamenei, accompagnata da un messaggio di vendetta diffuso dalla nuova guida suprema, Mojtaba Khamenei. Tra quei volti compare anche quello della

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